La primavera non sbocciata: danni al sud nel settore agricolo

Ormai da più di una settimana siamo entrati nella stagione primaverile, ma le temperature sembrano non aver ricevuto l’informazione.
Se inizialmente l’ondata di caldo aveva fatto immaginare una stagione all’insegna del sole, gli ultimi giorni ci hanno subito smentito.
Il calo delle temperature, le bombe d’acqua e persino la neve, hanno mandato in tilt il settore agricolo nelle regioni del Sud Italia e nelle Isole.

Le regioni più colpite sono Sicilia, Sardegna, Campagna e Puglia.
Il gelo ha distrutto mesi di lavoro nei frutteti di Puglia e Campania, mentre in Sicilia le copiose piogge degli ultimi giorni hanno devastato le campagne. In Sardegna, invece, il maggior danno lo hanno subito le vigne. Il maltempo, quindi, ha deciso di aumentare i disagi degli agricoltori che stanno già facendo i conti con l’emergenza Covid-19.

Com’è la situazione attuale in Sicilia?
Agronotizie.it ha contattato la Coldiretti Sicilia per chiedere maggiori informazioni sulla situazione attuale.
“Si temono allagamenti negli agrumeti e nei campi con ortaggi, in particolare in una zona – Cava Granati vecchi – si stanno rinnovando i danni di qualche mese fa, perché i lavori, iniziati, sono ancora in corso. Pesanti problemi alla viabilità interna per raggiungere le aziende agricole riguardano tutta la provincia”.
Dopo mesi di siccità, la pioggia incessante degli ultimi giorni ha portato all’esondazione di alcuni torrenti dell’area tra Rosolini e Noto (in provincia di Siracusa).

Quali sono gli interventi da apportare nell’immediato?
L’emergenza Coronavirus e queste ultime precipitazioni, sono un grido d’aiuto per salvare il lavoro di migliaia di agricoltori in tutta l’Italia.
E’ essenziale trovare soluzioni tempestive per evitare un tracollo che porterebbe ulteriori disagi alla situazione attuale.

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