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Irrigazione a goccia: gli errori da non fare

Cos’è l’irrigazione a goccia? Lo abbiamo scritto qui. Oggi parliamo, invece, degli errori che non devono essere assolutamente commessi con questo tipo di irrigazione.

Gli errori possibili sono diversi; uno dei più comuni riguarda la scelta sbagliata di dove posizionare i gocciolatori. Una posizione sbagliata dell’erogatore comporta una non corretta crescita della pianta che potrebbe sviluppare una massa radicale consistente da una parte e restare piccola dall’altra. Quest’ultima non riuscirebbe, tramite le proprie radici, ad assorbire acqua dal terreno, perché rimasto all’asciutto. Questo problema avviene soprattutto quando le piante sono disposte a fila e ogni pianta si distanzia dall’altra di molto. Questa crescita irregolare delle piante, con conseguente raccolto non omogeneo, potrebbe quindi rivelarsi una perdita economica per chi coltiva.

Un’altra tipologia di errore – che si può evitare- dipende dal tipo di terreno.

Terreni sabbiosi hanno un volume di terreno bagnato da ogni gocciolatore molto limitato, nei terreni argillosi – invece – il volume di terreno bagnato sarà più ampio. Non conoscendo questa distinzione è chiaro che si cadrà facilmente nell’errore di scegliere un numero sbagliato di gocciolatori e di posizionarli ad una distanza sbagliata lungo la linea gocciolante.

L’errore peggiore però a cui si va incontro è quello legato alla percolazione, ovvero l’acqua che cola attraverso il terreno. Quest’ultima può causare un eccesso di localizzazione dell’acqua in determinate zone del terreno, provocando una perdita d’efficienza. La percolazione sbagliata può causare, anche, una concentrazione dell’acqua in una data area, ma anche, all’opposto, una scarsa irrigazione del terreno in cui sono piantate alcune colture alle quali non va dato il giusto apporto d’acqua.

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